Psicologia con gli individui, con gli adolescenti

La psicologia con gli adolescenti e con gli adulti serve ad aiutare a sostenere in un momento di particolare cambiamento, sia in positivo, sia  meno positivo. Serve inoltre a definire meglio i propri obiettivi e il proprio percorso di vita. La’ dove si può intravedere una patologia significativa, lo psicologo invia a un collega più esperto.

L’approccio che seguo è quello cognitivo e comportamentale, tale approccio si basa su una complessa relazione tra corpo, pensiero, emozione. Alla base degli stati e dei disagi emotivo vi sono spesso credenze disfunzionali, maturate nei primi anni di vita e nelle relazioni con le prime figure di cura, o di “attaccamento” secondo la teoria formulata da J. Bowlby. La psicologa che segue un approccio cognitivo, aiuta a individuare le credenze disfunzionali, come esse interagiscano con la vita attuale e possibilmente a sostituire queste credenze con altre più funzionali. Questo approccio si è rivelato molto funzionale anche nel caso di disturbi importanti, come attacchi di panico, depressione, disturbi di personalità. Diversi studi anche di neuroimaging funzionale (che individuano l’attività delle diverse aree del cervello) evidenziano come la teoria cognitivo comportamentale CBT incide in modo significativo sull’attività del cervello e porta a cambiamenti molto duraturi.

Aiutare le persone nei momenti di difficoltà è affascinante, si tratta di aiutare noi stessi e gli altri a riprendere il proprio volo, consapevoli di poter cadere di nuovo, ma con maggiore conoscenza di se stessi e delle proprie modalità di relazione con gli altri.

 

 

 

 

photo credit: Martin Wippel  Jesolo Air Show 2016 photopin license

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